MAMMUT – I GIGANTI DELLE ULTIME ERE GLACIALI

Questa mostra è ritenuta una tra le più importanti al mondo sulle ere glaciali per completezza, quantità e qualità di reperti; nata dopo attente ricerche e collaborazioni con alcuni dei massimi esperti sulla materia, vanta decine di fedeli ricostruzioni a grandezza naturale di animali estinti: dal grande Mammoth primigenius (alto 3 metri e 40 centimetri), presente con un nucleo familiare in atteggiamento dinamico composto da tre adulti ed un cucciolo di pochi mesi; seguono il rinoceronte lanoso, l'orso delle caverne, l’uro, il cervo dalle corna a cespuglio, la tigre dai denti a sciabola, il leone delle caverne, la iena dal muso corto. Sono questi solo alcuni dei mammiferi estinti disponibili, alcuni di loro sono vissuti fino a soli 25.000 – 30.000 anni fa, e da sempre presenti nell’immaginario di adulti e bambini.

Nella mostra sono presenti anche molte ricostruzioni, sempre a grandezza naturale, di ominidi: ci si riferisce ai Neanderthal e all’Homo sapiens, con scenografie che li ritraggono in momenti di vita quotidiana .

Ominidi che per millenni convissero e interagirono in competizione tra loro. Questi nostri predecessori vissero a lungo anche in Italia, come in molti altri stati europei, i Neanderthal ebbero poi la peggio estinguendosi con modalità ancor oggi non del tutto chiare.

Tra i molti reperti presenti nella mostra, alcuni sono ritenuti di grande importanza scientifica e suggestione: Lyuba, che attraverso la sua fedele ricostruzione, ritrae il cucciolo femmina di mammut deceduto c. 41.800 anni fa all’eta di 30-35 giorni, ricostruita nell’esatta posizione e atteggiamento in cui fu rinvenuta nel 2007 in Russia, si ritiene pesasse circa 50 kg e misurasse 85 cm di altezza.

Questa mummia emersa tra i ghiacci a causa di straordinari disgeli è ritenuta la miglior mummia di mammut al mondo sotto il profilo conservativo, superando per qualità Dima, un altro piccolo maschio di mammut scoperto nel maggio del 1977 nella penisola artica di Yamal, in Siberia, anch’esso presente con una superba – fedele ricostruzione. Completa la mostra uno straordinario scheletro originale di Mammut lanoso, trattasi di un adulto rinvenuto in Russia nel 2004 nella regione di Tyumen. Scheletro che ha una struttura di supporto assolutamente innovativa per ciò che concerne l’effetto scenografico – visivo, montato il suo peso complessivo è di circa 6 quintali, ha un’altezza di 3,20 m e una lunghezza di circa 8,00 m.

In base alle disponibilità degli spazi coperti, la mostra può essere progettata e allestita a seconda delle esigenze degli enti richiedenti, dimostrandosi di particolare funzionalità per strutture museali ed enti fieristici.

Questa mostra internazionale, ritenuta di assoluta importanza didattico-scientifica , negli ultimi anni è stata ospitata in importanti stati e strutture, di seguito se ne elencano alcuni:

  • Italia, Napoli, Città della Scienza
  • Germania, Mare del Nord, Garding;
  • Italia, Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo, Venezia;
  • Italia, Ente Fiera di Vicenza;
  • Italia, Riva del Garda Fierecongressi, Trento;
  • Austria, Mistelbach;
  • Cina, Hong Kong;
  • Olanda, Amsterdam Expo;
  • Finlandia, Tampere
  • Ramioul, Belgio